franceschini“Una legge importante e attesa da tempo nel mondo dei beni culturali”. Cosi’ il ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, Dario Franceschini saluta l’approvazione definitiva della legge che riconosce le professioni della cultura. “Sono migliaia – ha aggiunto il ministro – i professionisti dei beni culturali che attendevano di veder riconosciuta la propria professione. Questa legge, frutto di un ampio e approfondito confronto con tutte le categorie interessate, risponde pienamente a questa domanda e offre allo Stato uno strumento in piu’ per adempiere ai dettami costituzionali. E’ indubbio, infatti, che non puo’ esserci piena tutela e valorizzazione del patrimonio culturale se non si valorizzano le competenze di chi vi opera quotidianamente”. Questa legge, approvata dalla Commissione cultura della Camera, punta a garantire una maggior salvaguardia del nostro patrimonio artistico. La Commissione cultura della Camera ha approvato definitivamente il disegno di legge che ne affida la tutela, la valorizzazione, la fruizione ai professionisti del settore, vale a dire storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e loro collaboratori, antropologi, demoetnoantropologi, esperti di diagnostica e di scienze e tecnologie applicate ai beni culturali. Tranne che i restauratori, gli altri dovranno iscriversi a elenchi pubblicati dal ministero per i Beni culturali (Mibact) sul suo sito. I requisiti necessari per entrare in quei registri dovranno essere adottati entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge: è bene segnalare che questi elenchi non saranno un albo professionale e se uno/una non si iscrive potrà comunque esercitare la professione.
Fonte:l’unità
Lo studio di Restauro Furlotti saluta con soddifazione il riconoscimento della propria professionalità e dell’abilitazione a lavorare sul patrimonio dello Stato, che datava ormai da 20 anni.

Posted on dicembre 4, 2014 in News

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